STORIA - MPC Superband 83

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STORIA

CHI SIAMO

L' istituzione della Banda Musicale Comunale di Monte Porzio Catone risale, secondo le fonti  documentali cui è stato possibile fare riferimento, al 1819, periodo nel quale i noti eventi socio-politici nazionali ed internazionali dettarono nuovi stili di vita alla società, orientando le popolazioni a diffondere anche a livello locale iniziative  culturali e di aggregazione, capaci di favorire l' interazione umana. Ed è proprio in questo contesto che anche a Monte Porzio, non ancora contraddistinto dall' appellativo "Catone", per volontà delle autorità locali e con il benestare  dello Stato Pontifico, ebbe origine la storia della Banda Musicale.

Attitudine e passione per l'arte più gentile tra le arti, coltivata con impegno e dedizione  da molti giovani, portarono ad uno sviluppo sempre crescente del concerto bandistico monteporziano, tanto da ottenere nel tempo riconoscimenti prestigiosi sia a livello locale che  Nazionale. Spiccano infatti il secondo posto alla Gara di Concerti per  le feste centenarie di Frascati nel 1890, ove presero parte numerosi complessi provenienti da diverse Provincie ed il IV premio al Concorso Nazionale i Bande Musicali indetto a Genova  nel 1892 per le celebrazioni colombiane.

Gli stravolgenti eventi storici che caratterizzarono l'Italia tra il XIX ed il XX secolo, seppur  incisivi nella vita della gente e della Banda stessa, non furono sufficienti a far cessare l'attività di un complesso musicale come quello di Monte Porzio. I momenti critici furono superati grazie al sostegno delle autorità comunali, della  cittadinanza ed in particolare dalla volontà dei musicanti stessi, che seppur costretti a sospendere le attività in concomitanza degli eventi bellici e dell' imperseverare di epidemie e della spagnola, non tardarono alla continua riorganizzazione  del Complesso.

L'amore per la musica ed il forte spirito di aggregazione non fecero rinunciare i membri della  Banda al festeggiamento della prima ricorrenza importante, ovvero alla celebrazione del primo centenario dalla nascita, slittato per le ragioni già ricordate al 1923, anno in cui, per volontà dell' allora Maestro Francesco Cupellini detto  "Franceschetto", la compagine monteporziana assunse un ruolo Istituzionale autonomo e non più alle strette dipendenze dell'Ente comunale. Fu proprio il M° Cupellini, succeduto al M° Modica di Roma, a traghettare l'organizzazione  fino al secondo dopoguerra, ossia al 1945, anno in cui la direzione musicale passò al M° Luigi Ciminelli.
Anch' esso curò con amore filiale il complesso, nel tentativo di non far perdere al Paese  il patrimonio culturale che la Banda rappresentava, esposto al rischio delle grosse difficoltà sociali del periodo. Ma nel Giugno del 1950, un' episodio alquanto insolito allontanò il M° Ciminelli dalla direzione della Banda.

Ci fu infatti un malinteso tra musicanti e maestro nel corso del servizio per la processione del Corpus  Domini. L' accaduto portò a salire sulla pedana di direttore il giovanissimo diplomando Rodolfo Sciarra, figura fondamentale nella storia della Banda cittadina. Fu proprio il M° Sciarra a costruire a Monte Porzio Catone, seppur con periodi  di inattività, un complesso musicale qualitativamente e quantitativamente notabile, con l' innovazione del repertorio musicale e con l' introduzione nell' allora Banda Musicale "G. Verdi" delle Majorettes, chiamate a colorare di nuovo gli spettacoli del complesso bandistico attraverso l' esecuzione di coreografie studiate dall'infaticabile, insostituibile e sempre presente Luigi Ricci.
L' era moderna culminò nel 1982, anno in cui il destino della Banda Musicale di Monte Porzio  Catone intraprese un percorso inaspettato, ponendola innanzi ad un punto di svolta epocale ed alla proiezione nel sistema musicale post-moderno. Iniziò in questo periodo il rapporto con il Maestro Gaetano Zocconali, musicista dalle indiscusse qualità  che sconvolse radicalmente la tradizionale concezione bandistica, instaurando un percorso destinato a raggiungere traguardi inaspettati.

È in questo momento che il Complesso assunse l'attuale denominazione "M.P.C. Superband 83",  divenendo uno dei punti di riferimento di tutto il mondo bandistico regionale.
La M.P.C. Superband 83 impose il suo nuovo stile sulla musica leggera in molte piazze italiane ed in occasione dei molteplici raduni regionali, dove veniva sempre chiamata a partecipare e dove andava a scoprire spazi inaspettati con l'apertura  ad un pubblico scelto e musicalmente preparato.
Le eccellenti qualità portarono la Superband a partecipare ad una puntata di "Buona Domenica" condotta da Corrado su Canale 5 e, attraverso una selezione, I° Festival Nazionale delle Orchestre tenutosi all'auditorium S. Chiara di Trento nel  1985 e trasmesso in diretta su Rai Uno.
L'effetto di una crescita tanto rapida quanto dirompente, portò però ad una scissione ideologica all'interno della Banda tra chi mirava a raggiungere obiettivi sempre più alti e chi, più coscienzioso della realtà, voleva fossero  mantenuti i canoni più tradizionali e confacenti con il contesto socioculturale cittadino. Questa condizione portò all' allontanamento spontaneo dei più ambiziosi e del Maestro, provocando sul finire del 1985 una frattura significativa,  arginata solo dal forte senso di responsabilità e dall’alto spirito di sacrificio di chi rimase nella Banda.
La forza d' animo fece iniziare un periodo di collaborazione con il Maestro Virgilio Fraternali, la cui direzione del complesso ebbe brevissima durata, perché non si ottennero i risultati sperati per probabile diversità di intenti che opponevano i musicanti al Maestro stesso.

Senza perdersi d'animo, nella primavera del 1986 la carica di Direttore fu conferita al Maestro  Giorgio Guidarelli che, seppur confortato dall'impegno di tutti i musicanti, si addossò una responsabilità non indifferente, ovvero quella di ricostruire un organico musicale che doveva adattarsi alle esigenze tecniche reali in connubio con  la volontà di perseguire obiettivi prestigiosi, al passo con i tempi e ricadenti sull'orma lasciata dal M° Zocconali. Questo tentativo, supportato sia da una particolare dedizione dirigenziale interna che dall'Amministrazione Comunale di Monte Porzio Catone, ha avuto gli effetti sperati. Dopo quasi 30 anni di onorato servizio il maestro Guidarelli ha passato al testimone a Claudio Graziano , giovane musicista che ha già militato nelle file della banda e che conosce le dinamiche e le esigenze della stessa. Il suo impegno è incentrato sulla scuola di musica , da stimolare nuovamente con inserimento di nuovi allievi, e sulla programmazione del repertorio che ha sempre contraddistinto la compagine.

La M.P.C. Superband 83 vanta la partecipazioni a più trasmissioni televisive, tra  cui due puntate dello spettacolo "Papaveri e Papere" ed un intervento nella trasmissione Uno Mattina, eventi trasmessi in diretta da Rai Uno. È stata inoltre partecipe a livello internazionale ad eventi di rappresentanza delle compagini musicali  italiane in occasione della Festa di Pentecoste tenutasi a Berlino nel 1990 e del Festival Europeo delle Bande Musicali organizzato nel 2008 a Wolfsberg (Austria).

A corredo delle dinamiche musicali studiate appositamente da Claudio Graziano, ha un ruolo determinante il gruppo coreografico delle Majorettes della  Superband che, sotto l’istruzione della Maestra di danza Roberta Purificato, colora ed arricchisce  gli spettacoli musicali offerti sulle piazze delle città italiane ed estere.
La Banda inoltre è capace di offrire servizi per ogni evento ed occasione, anche a carattere più tradizionale con programmi cerimoniali di tipo civile e religioso.
Dunque oggi tutta la M.P.C. Superband 83 Banda Musicale Comunale di Monte Porzio Catone vive in un clima di alta costruttività, supportata dal grande affiatamento dei suoi componenti e

da un'esperienza storica non trascurabile. E per questo spirito   di grande affabilità e volontà al continuo miglioramento e accrescimento qualitativo del  suo carattere, si accinge a festeggiare il suo secondo secolo di vita vissuta non come una vecchia Signora consumata dal tempo e dagli eventi, ma come la Signora   sempre capace di affascinare e sorprendere il suo pubblico.

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